“GAIA”: Il Primo Viaggio di ACQUA DISTILLATA CANTA RIBALTAVAPORI

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Acquadistillata Ribaltavapori Gaia

Acqua Distillata Ribaltavapori, con il loro nuovo progetto Acqua Distillata Canta Ribaltavapori, presentano il primo singolo Gaia, pubblicato lo scorso 21 marzo. Il titolo del brano richiama la Terra, il nostro pianeta debole e meraviglioso al tempo stesso. La melodia, arricchita da eleganti arrangiamenti orchestrali narra come l’amore per una persona può diventare un rifugio sicuro dove accogliere i pensieri più bui, dimenticandosi attraverso la voce la crisi del nostro mondo.

Ribaltavapori all’anagrafe Antonio Uras, è un cantautore e compositore che intreccia due mondi musicali ben distinti come quello sardo e quello catalano. Da parecchi anni vive a Trieste, una città che, pur non essendo la sua terra d’origine, racchiude la sua essenza di confine e la sua apertura al mondo.

Le sue composizioni piene di bellezza e delle contraddizioni di questi luoghi, l’incontro tra la terra ed il mare, le emozioni che affiorano come colline che interrompono la distesa piatta dei campi ed i pensieri che fluttuano incerti tra i moli e le nebbie del porto oltre i profili sfocati dei pontoni-gru all’orizzonte. La sua penna sprigiona scene vivide ed intense come scorci di vita sostenuti tra mare e cielo.

Descrivendo questo nuovo singolo, Ribaltavapori scrive: “Gaia è un abbraccio, un invito a non distogliere lo sguardo dalla bellezza e dalla fragilità di ciò che ci circonda, persino quando l’amore sembra bastare per proteggerci. Una canzone che nasce dal cuore e parla al cuore, lasciando spazio per riflettere, sognare e amare.” 

Acqua Distillata ha uno stile di scrittura pacato e genuino, capace di trasformare momenti quotidiani in racconti personali ed essenziali parlando di malumori e gioie. Le sue melodie evocano confidenze delicate, diffuse nell’aria come il profumo del caffè, o custodite tra le pagine consumate delle fiabe dei fratelli Grimm.

La sua musica disegna scenari velati e sognanti, regalando a chi ascolta una pausa dal caos quotidiano, simile alla quiete che si trova sotto un portico durante un temporale estivo. I suoi testi intensi e raffinati sembrano messaggi nascosti in bottiglie lasciate alle correnti, pronti a riemergere e a toccare corde profonde nell’animo di chi li incontra.

Miagola questa città
e il mare non dorme mai
tra la vita e la plastica
a nuotare imparerai

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